11 Ottobre 2020, Sisti Campione Italiano Rotax Max Challenge Italia

A Monza, Jacopo Sisti ha realizzato un sogno: incontrare Lewis Hamilton

Quello che ho vissuto lo scorso week end a Monza (5-8 settembre) ha sicuramente superato tutte le mie aspettative. Tutto inizia giovedì con l'arrivo a Milano, dove l’hotel che mi ha ospitato mi ha subito fatto trovare una camera fantastica piena di sorprese. Mi sembrava di vivere un sogno ma questa volta era la realtà, stavo veramente per realizzare il mio desiderio, quello di incontrare il mio idolo Lewis Hamilton e poter passare del tempo con lui. Infatti sono stato suo ospite per quattro giorni, insieme alla mia famiglia, presso il suo paddock, ho potuto pranzare con lui nella sua ospitality, visitare il suo box, poter vedere da vicino la sua macchina di Formula 1, tenere in mano il suo volante…Inizialmente, appena l’ho visto, tremavo, ma lui è stato superdisponibile, mi ha abbracciato e mi ha messo subito a mio agio, mi ha chiesto dove vivo in Italia e mi ha detto di non essere mai stato a Bologna, abbiamo parlato di quando anche lui correva nei kart sulle piste in Italia (la sua preferita era la pista di Jesolo, che anche per me è la più bella). Poi gli ho raccontato della mia malattia e che sono dovuto stare lontano dalle piste lo scorso anno per fare le terapie. Lui mi ha detto di non mollare mai davanti alle difficoltà e di credere sempre nei miei sogni. Mi ha firmato un sacco di autografi e regalato moltissimi gadget e ho potuto fare molte foto con lui. Ho conosciuto il suo compagno di squadra Valtteri Bottas e il team principal Toto Wolf, il suo ingegnere, i meccanici e la responsabile del suo ufficio stampa, la signora , che mi ha perfino lasciato il suo numero di telefono per rimanere in contatto. Tutte persone deliziose e disponibili che mi hanno fatto sentire parte del team. Ma non è finita qui: con i pass a mia disposizione per entrare nel paddock ho anche potuto incontrare e fare le foto con tutti i piloti di Formula 1, gli ingegneri e i meccanici, ho incontrato Alex Del Piero, tutti i presentatori di Sky e alcuni piloti delle MotoGP. Il sabato e la domenica ho poi assistito anche alle prove di qualifica e al gran premio direttamente dalla tribuna centrale. Non sarei più voluto venire a casa il tempo è volato. Per tutto questo devo solo ringraziare Makeawish Italia e tutte le fantastiche persone che lavorano per rendere possibile tutto questo e che hanno organizzato tutto nei minimi dettagli regalandomi una indimenticabile esperienza, piena di emozioni e felicità che non dimenticherò mai per tutta la vita!

 

BIOGRAFIA

IL PILOTA

 

Jacopo Sisti, classe 2002, all’età di 10 anni decide di seguire le orme del papà Michele, campione italiano di kart e pilota ufficiale negli anni ’90. Le prime prove e le prime gare avvengono sul circuito di Migliaro (FE), vicino al suo paese natio, Molinella (BO).

Quello che all’inizio era cominciato come un gioco, cambia ben presto connotazione e diventa un vero e proprio impegno agonistico. Jacopo nel 2013 vince il campionato regionale dell’Emilia Romagna nella categoria 60 Mini correndo da privato assistito solo dal papà.

L’anno successivo gli impegni in pista crescono: assieme al team GK, Jacopo prende parte al Campionato Italiano ACI Sport, alla Rok Cup Italia e ad altri eventi importanti, come il Trofeo Margutti per citarne uno, chiudendo sempre nelle posizioni di vertice.

La stagione 2015 sancisce il suo passaggio alla categoria Junior, ed il papà Michele decide di farlo correre nel monomarca Rotax. Dopo una prima stagione di apprendistato, nel 2016 arrivano i primi risultati e chiude al 4° posto nella classifica generale.

Nel 2017, al terzo anno nella Junior, Jacopo era ad un passo dal vincere il campionato Rotax della zona nord, vittoria sfumata per un problema tecnico all’ultima gara mentre era in testa. Chiude al secondo posto il campionato e nella finale italiana a Jesolo vince gara 1 ed arriva a podio in gara 3, qualificandosi per le Rotax MAX Challenge Grand Finals a Portimao (POR). Purtroppo per un problema, Jacopo viene però squalificato per una irregolarità tecnica, perdendo di fatto la possibilità di partecipare al mondiale. 

Nel 2018 Jacopo passa nella categoria max, ma sarà un anno in cui dovrà stare lontano dalle corse in quanto si ammala di linfoma di Hodgkin e riuscirà a disputare solo una gara nel mese di Agosto sulla pista di Siena, una volta  risolta la malattia, riuscendo ad ottenere un quarto posto per lui molto importante e riuscendo a dimostrare a tutti di essere un numero uno nell'affrontare ogni sfida! 

Nel 2019 Jacopo torna in pista e partecipa al campionato Rok ad inizio stagione con il team KGT di Stefano Tredicine qualificandosi al 3° posto in classifica nel campionato di area centro con sole tre gare disputate vincendo la gara di Viterbo e quella di Adria, a metà stagione passa nel team Zanchi Motorsport e partecipa  ad alcune gare del campionato area nord, al campionato Italiano svoltosi a Castelletto di Branduzzo e ad Adria e al mondiale in Ottobre al South Garda karting di Brescia raggiungendo ottimi risultati qualificandosi per la finale e terminando al 17° posto. Esordisce inoltre con il team SKR con telaio sodi nella gara del trofeo delle industrie sempre sulla pista di Lonato Brescia nella categoria OK  terminando all'11° posto in una gara completamente sotto il bagnato.